Tabella Lettere del Codice Fiscale: Mesi, Omocodia e Carattere di Controllo
Scopri come vengono usate le lettere nel codice fiscale italiano: dalla lettera del mese di nascita alle sostituzioni per omocodia, fino al calcolo del carattere di controllo finale.
La tabella lettere codice fiscale permette di comprendere come vengono rappresentati il mese di nascita, alcune cifre soggette a omocodia e il carattere di controllo finale. Il codice fiscale italiano è composto da 16 caratteri: ogni posizione viene costruita secondo regole precise.
Per calcolare, verificare o decodificare un codice fiscale puoi usare il nostro strumento gratuito.
Calcola il Codice FiscaleTabella lettere dei mesi nel codice fiscale
La nona posizione del codice fiscale identifica il mese di nascita. Non vengono utilizzate tutte le lettere dell’alfabeto in sequenza: dopo maggio, alcune lettere vengono saltate.
| Mese di nascita | Lettera nel codice fiscale |
|---|---|
| Gennaio | A |
| Febbraio | B |
| Marzo | C |
| Aprile | D |
| Maggio | E |
| Giugno | H |
| Luglio | L |
| Agosto | M |
| Settembre | P |
| Ottobre | R |
| Novembre | S |
| Dicembre | T |
Esempi
- Nato il 15 gennaio 1990: il mese viene indicato con
A. - Nata l’8 giugno 1987: il mese viene indicato con
H. - Nato il 22 dicembre 2001: il mese viene indicato con
T.
La lettera del mese occupa sempre la nona posizione del codice fiscale. Non deve essere confusa con le lettere ricavate dal nome o dal cognome.
Come vengono usate le lettere per cognome e nome
Le prime sei lettere del codice fiscale derivano dal cognome e dal nome.
Regole per il cognome
Per il cognome vengono normalmente prese le prime tre consonanti, nell’ordine in cui compaiono. Se le consonanti non sono sufficienti, vengono aggiunte le vocali. Se anche le vocali non bastano, viene aggiunta la lettera X.
| Cognome | Codice ottenuto |
|---|---|
| Rossi | RSS |
| Bianchi | BNC |
| Esposito | SPS |
| Re | REX |
Regole per il nome
Se sono presenti quattro o più consonanti, vengono prese la prima, la terza e la quarta consonante. Negli altri casi vengono prese le consonanti disponibili e, se necessario, le vocali.
| Nome | Consonanti | Codice ottenuto |
|---|---|---|
| Mario | M, R | MRA |
| Luca | L, C | LCU |
| Stefano | S, T, F, N | SFN |
| Andrea | N, D, R | NDR |
| Io | — | IOX |
Tabella omocodia del codice fiscale
L’omocodia si verifica quando persone diverse producono, in base ai dati anagrafici, lo stesso codice fiscale teorico. Per distinguerle, l’Agenzia delle Entrate può sostituire alcune cifre con lettere specifiche.
| Cifra originale | Lettera di omocodia |
|---|---|
| 0 | L |
| 1 | M |
| 2 | N |
| 3 | P |
| 4 | Q |
| 5 | R |
| 6 | S |
| 7 | T |
| 8 | U |
| 9 | V |
Tabella caratteri in posizione dispari
Per calcolare il carattere di controllo, i primi 15 caratteri vengono convertiti in valori numerici. Le posizioni dispari sono 1, 3, 5, 7, 9, 11, 13 e 15.
| Carattere | Valore | Carattere | Valore |
|---|---|---|---|
| 0 / A | 1 | N | 20 |
| 1 / B | 0 | O | 11 |
| 2 / C | 5 | P | 3 |
| 3 / D | 7 | Q | 6 |
| 4 / E | 9 | R | 8 |
| 5 / F | 13 | S | 12 |
| 6 / G | 15 | T | 14 |
| 7 / H | 17 | U | 16 |
| 8 / I | 19 | V | 10 |
| 9 / J | 21 | W | 22 |
| K | 2 | X | 25 |
| L | 4 | Y | 24 |
| M | 18 | Z | 23 |
Tabella caratteri in posizione pari
Le posizioni pari sono 2, 4, 6, 8, 10, 12 e 14. In questo caso, alle lettere viene assegnato il valore alfabetico da 0 a 25.
| Carattere | Valore | Carattere | Valore |
|---|---|---|---|
| 0 / A | 0 | N | 13 |
| 1 / B | 1 | O | 14 |
| 2 / C | 2 | P | 15 |
| 3 / D | 3 | Q | 16 |
| 4 / E | 4 | R | 17 |
| 5 / F | 5 | S | 18 |
| 6 / G | 6 | T | 19 |
| 7 / H | 7 | U | 20 |
| 8 / I | 8 | V | 21 |
| 9 / J | 9 | W | 22 |
| K | 10 | X | 23 |
| L | 11 | Y | 24 |
| M | 12 | Z | 25 |
Tabella resto e lettera di controllo finale
Dopo aver sommato i valori ottenuti dalle posizioni pari e dispari, il totale viene diviso per 26. Il resto della divisione identifica la sedicesima e ultima lettera del codice fiscale.
| Resto | Lettera | Resto | Lettera |
|---|---|---|---|
| 0 | A | 13 | N |
| 1 | B | 14 | O |
| 2 | C | 15 | P |
| 3 | D | 16 | Q |
| 4 | E | 17 | R |
| 5 | F | 18 | S |
| 6 | G | 19 | T |
| 7 | H | 20 | U |
| 8 | I | 21 | V |
| 9 | J | 22 | W |
| 10 | K | 23 | X |
| 11 | L | 24 | Y |
| 12 | M | 25 | Z |
Come si calcola il carattere di controllo: esempio
Prendiamo come esempio i primi 15 caratteri: RSSMRA85M01H501.
Il procedimento viene effettuato in quattro passaggi:
- I caratteri vengono divisi tra posizioni pari e dispari.
- A ogni carattere viene attribuito il valore previsto dalla tabella corretta.
- Tutti i valori vengono sommati.
- Il totale viene diviso per 26.
Il resto ottenuto viene cercato nella tabella finale. La lettera corrispondente diventa il sedicesimo carattere del codice fiscale.
Questo controllo permette di verificare se una sequenza di 16 caratteri è formalmente coerente. Non dimostra automaticamente che il codice sia stato attribuito a una persona reale.
Verifica rapidamente la struttura di un codice fiscale o calcolane uno dai dati anagrafici.
Verifica il Codice FiscaleErrori comuni nella lettura delle lettere del codice fiscale
Pensare che i mesi seguano l’alfabeto
Dopo maggio non viene usata la lettera F. Giugno è rappresentato da H, luglio da L e agosto da M.
Confondere il codice teorico con quello ufficiale
Un calcolatore può generare un codice coerente con i dati inseriti. L’attribuzione ufficiale, però, viene effettuata esclusivamente dall’Agenzia delle Entrate.
Ignorare l’omocodia
In presenza di omocodia, il codice fiscale assegnato può contenere lettere al posto di alcune cifre. Il codice teorico calcolato online può quindi non coincidere con quello ufficialmente attribuito.
Non ricalcolare il carattere di controllo
Ogni modifica nei primi 15 caratteri, compresa una sostituzione per omocodia, richiede il ricalcolo dell’ultima lettera.
Confondere codice catastale e provincia
I caratteri dal 12° al 15° indicano il codice Belfiore del Comune o dello Stato estero di nascita, non la provincia. Consulta la guida sui codici catastali dei Comuni italiani.
Verifica formale e verifica ufficiale: differenza
Una verifica formale controlla la lunghezza di 16 caratteri, la struttura generale del codice, la coerenza della lettera di controllo e l’applicazione delle tabelle di conversione.
Una verifica ufficiale controlla invece se il codice fiscale esiste realmente nell’Anagrafe Tributaria e se corrisponde ai dati anagrafici della persona. Per casi amministrativi, fiscali o contrattuali, deve essere utilizzato il servizio ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per la verifica del codice fiscale.
Domande frequenti
Qual è la lettera del mese di giugno nel codice fiscale?
La lettera utilizzata per giugno è H.
Qual è la lettera del mese di settembre?
Settembre viene indicato con la lettera P.
Cosa significa la lettera finale del codice fiscale?
L’ultima lettera è il carattere di controllo. Viene calcolata usando i primi 15 caratteri del codice fiscale.
Le lettere L, M, N, P, Q, R, S, T, U e V possono sostituire i numeri?
Sì. Queste lettere possono essere utilizzate in caso di omocodia per sostituire specifiche cifre.
Un codice fiscale calcolato online è sempre valido?
Può essere formalmente corretto, ma solo l’Agenzia delle Entrate può confermare l’esistenza e l’attribuzione ufficiale del codice.
Dove posso calcolare o verificare il codice fiscale?
Puoi usare il calcolatore del codice fiscale online per generare, leggere e verificare la struttura di un codice fiscale.
Calcola, controlla o interpreta il tuo codice fiscale in pochi passaggi.
Apri il calcolatoreUltimo aggiornamento editoriale: settembre 2026. Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono una verifica ufficiale presso gli enti competenti.