Come calcolare il codice fiscale: guida completa con esempio
Il codice fiscale di una persona fisica nasce dalla combinazione di cognome, nome, data di nascita, sesso e Comune italiano o Stato estero di nascita. Il risultato è una sequenza di 16 caratteri alfanumerici, inclusa una lettera finale di controllo.
In questa guida trovi le regole, un esempio completo e i casi che causano più errori. Per ottenere subito un risultato teorico, usa il nostro calcolatore del codice fiscale online.
Com’è composto il codice fiscale
Il codice fiscale ordinario ha 16 caratteri. Ogni gruppo codifica un’informazione anagrafica; non è un numero casuale.
| Posizioni | Dato | Esempio |
|---|---|---|
| 1–3 | Cognome | RSS |
| 4–6 | Nome | MRA |
| 7–8 | Anno di nascita | 80 |
| 9 | Mese di nascita | E |
| 10–11 | Giorno di nascita e sesso | 15 |
| 12–15 | Comune o Stato estero di nascita | H501 |
| 16 | Carattere di controllo | Q |
Come calcolare il codice fiscale in 7 passaggi
1. Ricava le tre lettere del cognome
Prendi prima le consonanti del cognome, nell’ordine in cui compaiono. Se non bastano, aggiungi le vocali; se il risultato ha meno di tre caratteri, completa con X.
- Rossi → RSS
- Rea → REA
- Li → LIX
2. Ricava le tre lettere del nome
Per il nome la regola cambia quando ci sono quattro o più consonanti: usa la prima, la terza e la quarta consonante. Con meno di quattro consonanti, usa consonanti, poi vocali e infine X se serve.
- Mario → MRA
- Marco → MRC
- Francesco → FNC
- Anna → NNA
3. Inserisci anno, mese e giorno di nascita
Usa le ultime due cifre dell’anno. Il mese è rappresentato da una lettera convenzionale, mentre il giorno usa due cifre.
| Mese | Lettera | Mese | Lettera |
|---|---|---|---|
| Gennaio | A | Luglio | L |
| Febbraio | B | Agosto | M |
| Marzo | C | Settembre | P |
| Aprile | D | Ottobre | R |
| Maggio | E | Novembre | S |
| Giugno | H | Dicembre | T |
Per una spiegazione della tabella e del CIN, consulta anche la tabella delle lettere del codice fiscale.
4. Applica la regola del sesso
Per gli uomini il giorno resta invariato, da 01 a 31. Per le donne si aggiunge 40: una donna nata il 12 avrà 52; un uomo nato lo stesso giorno avrà 12.
5. Trova il codice Belfiore del luogo di nascita
Le posizioni 12–15 contengono il codice Belfiore, chiamato anche codice catastale. Per un Comune italiano è il codice del Comune di nascita; per chi è nato all’estero è il codice dello Stato estero.
Non usare CAP o codice ISTAT: sono identificativi diversi. Cerca il valore corretto nella pagina dei codici catastali dei Comuni italiani e dei Paesi esteri.
6. Calcola il carattere di controllo
Il sedicesimo carattere (CIN) si ricava dai primi 15 caratteri con una tabella di valori. Il metodo completo è spiegato nella sezione successiva.
7. Controlla il risultato
Un codice formalmente corretto può non coincidere con quello assegnato a una persona. Il controllo dell’algoritmo non prova l’attribuzione ufficiale: per questo esiste il servizio dell’Agenzia delle Entrate.
Come si calcola il carattere di controllo (CIN)
Per trovare l’ultima lettera, assegna un valore a ciascuno dei primi 15 caratteri. Le posizioni dispari e pari usano tabelle diverse. Somma i valori, dividi il totale per 26 e trasforma il resto nella lettera corrispondente: 0 = A, 1 = B, fino a 25 = Z.
Nota pratica: il CIN è utile per controllare la struttura, ma non certifica che il codice fiscale sia stato assegnato a una persona reale. Una guida con le tabelle di conversione è disponibile nella nostra tabella del carattere di controllo.
Esempio completo: Mario Rossi nato a Roma
Esempio didattico: Mario Rossi, uomo, nato a Roma il 15 maggio 1980.
- Cognome Rossi → RSS
- Nome Mario → MRA
- Anno 1980 → 80
- Maggio → E
- Uomo, giorno 15 → 15
- Roma → H501
- Carattere di controllo → Q
Il codice teorico ottenuto è RSSMRA80E15H501Q.
È un esempio dell’algoritmo: non dimostra che il codice sia stato attribuito a una persona reale.
Casi particolari ed errori comuni
Nomi composti, doppi nomi e secondi nomi
Usa il nome completo riportato nei dati anagrafici. Spazi e segni di punteggiatura non sono caratteri del codice, ma omettere un secondo nome può cambiare le consonanti selezionate e quindi il risultato.
Apostrofi, accenti e caratteri non italiani
Nel calcolo si considerano le lettere del nome e del cognome. Se i dati contengono apostrofi, trattini o caratteri non italiani, inseriscili come risultano nei documenti e confronta il risultato con un servizio ufficiale quando serve una verifica amministrativa.
Persone nate all’estero
Le regole per nome, cognome, data e sesso restano uguali. Cambia il luogo: si usa il codice dello Stato estero, non quello del Comune italiano di residenza. Per la procedura pratica, leggi come richiedere il codice fiscale per stranieri.
Comuni soppressi o variazioni amministrative
Il luogo da usare è quello di nascita con il relativo codice previsto per il calcolo; non scegliere automaticamente il Comune di residenza attuale. In caso di dubbio, controlla l’elenco aggiornato dei codici Belfiore.
Omocodia
Due persone possono generare la stessa sequenza iniziale. In caso di omocodia, l’Agenzia delle Entrate può attribuire una variante sostituendo alcune cifre con lettere. Un calcolatore restituisce quindi un codice teorico, non può conoscere da solo una variante ufficialmente assegnata.
Errori da evitare
- confondere il codice Belfiore con CAP o codice ISTAT;
- dimenticare di aggiungere 40 al giorno per una donna;
- scegliere la seconda consonante del nome quando le consonanti sono quattro o più;
- omettere un secondo nome presente nei dati anagrafici;
- considerare un codice generato come prova dell’attribuzione ufficiale.
Il codice calcolato è sempre quello ufficiale?
No. Il calcolatore applica le regole tecniche e produce un risultato indicativo. Il codice valido per finalità amministrative è quello attribuito e registrato dall’Agenzia delle Entrate.
Per verificare l’esistenza o la corrispondenza di un codice fiscale con dati anagrafici, usa il servizio ufficiale di verifica del codice fiscale. Per controlli tecnici o dubbi frequenti, consulta anche le nostre domande frequenti.
Fonti e metodologia
Questo strumento e questa guida descrivono il metodo di composizione del codice fiscale: lettere di nome e cognome, data di nascita, sesso, codice Belfiore e carattere di controllo. I contenuti hanno finalità informative e vengono rivisti quando necessario.
Per l’attribuzione e la verifica ufficiale, il riferimento è l’Agenzia delle Entrate. Il sito non è un servizio dell’Agenzia delle Entrate e non sostituisce i suoi servizi istituzionali.
Ultimo controllo editoriale: 21 settembre 2026.
Domande frequenti
Come posso calcolare il codice fiscale online?
Inserisci nome, cognome, data di nascita, sesso e Comune o Stato di nascita nel calcolatore del codice fiscale. Lo strumento applica le regole del calcolo e restituisce un risultato teorico.
Come si calcola il codice fiscale di una donna?
Nome, cognome, anno, mese e luogo seguono le stesse regole. Per il giorno si aggiunge 40: per esempio, il 7 diventa 47.
Posso ricavare nome e cognome dal codice fiscale?
Non con certezza. Il codice permette di interpretare alcuni dati, ma le tre lettere di nome e cognome sono una sintesi che può appartenere a persone diverse. Leggi la guida al codice fiscale inverso.
Il codice fiscale generato online ha valore legale?
No. È un calcolo utile per orientarsi o controllare la struttura; per una conferma amministrativa devi fare riferimento al codice attribuito e al servizio ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
Quale Comune devo inserire per il codice fiscale?
Devi usare il Comune di nascita, non quello di residenza. Se sei nato all’estero, seleziona lo Stato estero di nascita.
Perché il codice calcolato è diverso da quello sulla tessera sanitaria?
Le cause comuni sono dati inseriti in modo diverso, un secondo nome, un codice Belfiore errato o un caso di omocodia. Controlla i dati e usa il servizio ufficiale per la verifica.